L'autoresponsabilità dell’operatore economico e i limiti del favor partecipationis: nota alla sentenza TAR Umbria, Sez. I, n. 487 del 2025 TAR Umbria, Sez. I, 9 maggio 2025, n. 487 25 Giu 2025 Armando Pellegrino TAR Umbria Sez. I 9 maggio 2025 n. 487, art. 1 d.lgs. n. 36/2023, art. 1176 comma 2 c.c., art. 94 d.lgs. n. 36/2023, conferma offerta, diligenza operatore economico, diligenza qualificata, diligenza qualificata operatore economico, esclusione gara, esclusione legittima, favor partecipationis, formalismo procedimentale, gara pubblica, invalidità offerta, iter completo, iter procedurale, legittimità esclusione, legittimità esclusione gara, limiti favor partecipationis, mancata conferma offerta, mancato clic, offerta conforme, operazione digitale, partecipazione, pec di conferma, presentazione offerte, previsione lex specialis, principio del risultato, principio di affidamento, principio di autoresponsbailità, procedimenti di gara, procedimento ad evidenza pubblica, procedura ad evidenza pubblica, procedura di gara, procedure automatizzate, procedure digitali, ricezione PEC, ricezione pec di conferma, rigidità formalistiche, uniformità sistema Leggi...
Accesso agli atti, termini di impugnazione e principio di proporzionalità nel nuovo Codice dei contratti pubblici: una riflessione a partire dalla sentenza TAR Veneto n. 768/2025 TAR Veneto, Sez. I, 20 maggio 2025, n. 768 13 Giu 2025 Armando Pellegrino TAR Veneto Sez. I 20 maggio 2025 n. 768, accesso, aggiudicazione, art. 10 d.lgs. n. 36/2023, art. 116 c.p.a., art. 36 d..lgs. n. 36/2023, atti prodromici, cause di esclusione, decorrenza termine, dies a quo, gara pubblica, offerte, ostensione, ostensione atti, primi cinque classificati, principio di proporzionalità, principio di tassatività, procedimento ad evidenza pubblica, procedimento di gara, procedura ad evidenza pubblica, procedura di gara, requisiti speciali, termine impugnazione, termine per impugnre Leggi...