T.A.R. Campania, Salerno, Sez. I, 27 dicembre 2023, n. 3106

La funzione svolta dall’elenco contenuta nell’art. 53, l. n. 190/2012 – in quanto strumento di contrasto al fenomeno criminale mafioso, con funzione preventiva – conduce a ritenere che “alcuna gradazione possa ammettersi – neppure in via interpretativa – rispetto alla “quantità di attività” ricomprese nell’elenco di cui all’articolo 1 comma 53 della legge n. 190 del 2012; bastando, all’evidenza, che una quota qualsiasi del totale delle lavorazioni richieste dalla commessa sia costituita anche da una sola delle attività individuate dalla norma di contrasto al fenomeno criminale”.

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 89.90 €

Sei già abbonato? Accedi