C.G.A.R.S., sez. giurisdizionale, sentenza n. 842 del 11 ottobre 2021

L’esclusione dalla gara per grave illecito professionale, ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50 del 2016, disegna un potere discrezionale in una duplice prospettiva: è connotato da discrezionalità tecnica, specie nell’apprezzamento dei fatti (i precedenti contrattuali della società) e nella sussunzione dei medesimi nell’ambito dei gravi illeciti professionali, e da discrezionalità amministrativa, in particolare nella valutazione relativa alla conseguente, o meno, inaffidabilità dell’impresa, non venendo in predicato, in tale caso, una scienza tecnica o giuridica ma una valutazione di opportunità circa il venir meno dell’affidabilità a cagione della precedente condotta dell’operatore. 

 

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