SELECT id FROM dike_abbonati_digit WHERE rid='1' AND status = '1' AND uid='' AND acc_data <= CURDATE() AND sca_data >= CURDATE()
È legittima e non viola alcun affidamento legittimo la revoca della gara che intervenga per acclarati motivi d’interesse pubblico (in specie la pandemia da COVID-19) prima dell’aggiudicazione. di Ludovico Astengo

Cons. Stato, Sez. V, 11 gennaio 2022, n. 202

(...) costituisce un’evidente forzatura il procedere con l’aggiudicazione di un contratto nella consapevolezza che lo stesso si dimostri già inizialmente inadeguato al punto di dover immediatamente azionare (prima ancora della stipulazione) istituti di legge che sono invece destinati ad assolvere necessità impreviste e sopravvenute nel corso dell’esecuzione del contratto.

(…) la natura giuridica di atto generale del bando e di atto endoprocedimentale della proposta di aggiudicazione non consentono di applicare integralmente la disciplina degli artt. 21quinquies e 21nonies (…) con particolare riferimento all’esigenza del raffronto tra l’interesse pubblico e quello privato sacrificato, non essendo prospettabile alcun affidamento del destinatario della mera proposta di aggiudicazione.

Invero, la proposta di aggiudicazione non è l’atto conclusivo del procedimento, rientrando nel potere discrezionale dell’amministrazione la sua revoca, il cui esercizio prescinde dall’applicazione dell’art. 21quinquies della legge n. 241/1990, pur richiedendosi la sussistenza di concreti motivi di interesse pubblico tali da rendere inopportuna la prosecuzione delle operazioni di gara. 

(…) la revoca dell’aggiudicazione provvisoria è legittima pur se non preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento.

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 89.90 €

Sei già abbonato? Accedi