Cassazione civile, Sezioni Unite, ordinanza 8 agosto 2012, n. 14260

Cassazione civile – Sezioni Unite – ordinanza 8 agosto 2012, n. 14260
Primo Presidente F.F. Preden; Estensore Vivaldi

In tema di appalti pubblici, spetta al giudice amministrativo la giurisdizione sulla domanda di invalidità o inefficacia del contratto stipulato, anche qualora tale domanda sia presentata dalla medesima Amministrazione che aveva annullato in autotutela l’aggiudicazione.

In tema di appalti pubblici, spetta al giudice amministrativo la giurisdizione sulla domanda di invalidità o inefficacia del contratto stipulato all'esito di gara annullata perché illegittima. Detto principio vale non solo quando si tratta di dichiarare l'inefficacia del contratto a seguito dell'annullamento della aggiudicazione, ma anche nella situazione in cui l'inefficacia del contratto consegua all'annullamento di un affidamento diretto, senza previsione di gara, in violazione delle norme comunitarie e nazionali in tema di contratti pubblici. Né alcun rilievo riveste la questione relativa alla collocazione temporale della vicenda in questione, se prima o dopo l'entrata in vigore della direttiva 11 dicembre 2007, n. 2007/66/CE. Ad eguale conclusione deve pervenirsi anche in ordine alle domande di ripetizione di indebito o di arricchimento senza causa.
 

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