Cons. Stato, sez. V, 2 novembre 2021 n. 7303

1. La ratio del principio di invarianza, attraverso la "cristallizzazione delle offerte", va ravvisata nell’esigenza di garantire continuità alle gare e stabilità ai suoi esiti, onde impedire che la stazione appaltante, anche se si avvale della facoltà di inversione procedimentale, prevista dall’art. 133 comma 8 del D.Lgs., 50/2016, debba retrocedere il procedimento fino alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte, causando una diseconomica dilatazione dei tempi di conclusione della gara correlata a un irragionevole dispendio di risorse umane ed economiche. 

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