Tar Sardegna, Sez. I, 2 novembre 2021, n. 737

In assenza di un accordo che garantisca un accesso comparabile ed effettivo delle imprese dell'Unione ai mercati di Paesi terzi, è in facoltà della stazione appaltante respingere l’offerta presentata per l’aggiudicazione di un appalto di forniture se la parte dei prodotti originari di Paesi terzi supera il 50 per cento del valore totale. In caso di mancato respingimento dell'offerta, la stazione appaltante è tenuta a motivare debitamente le ragioni della scelta ed a trasmettere all'ANAC la relativa documentazione.

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