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La c.d. prova di resistenza, indicativa della sussistenza dell’interesse a ricorrere, è attenuata nel caso di appalto aggiudicato con il criterio del prezzo più basso di Alessandra Musio

Cons. Stato, sez. V, 13 novembre 2020, n. 7000

Per pacifico e consolidato principio di diritto (ex pluribus, Cons. Stato, VI, 15 giugno 2018, n. 3706; V, 14 aprile 2016, n. 1495), l'interesse a ricorrere – che deve persistere per tutto il corso del giudizio – è caratterizzato dalla presenza degli stessi requisiti che caratterizzano l'interesse ad agire di cui all'art. 100 Cod. proc. civ., vale a dire la prospettazione di una lesione concreta ed attuale della sfera giuridica del ricorrente e l'effettiva utilità che potrebbe derivare a quest'ultimo dall'eventuale annullamento dell'atto impugnato. 

 

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