T.A.R. Emilia Romagna, Parma, sez. I, 27 luglio 2020, n. 146

1. La necessità della certa riferibilità dell’offerta deve essere coordinata con la vigenza, in materia, del principio di massima partecipazione, che impone il perseguimento del fine di ampliare la platea dei concorrenti alle gare pubbliche per assicurare la massima concorrenzialità e la possibilità di operare una scelta il più possibile vantaggiosa per l’Amministrazione.

2. Non sussistono dubbi circa la riferibilità di un documento componente l’offerta alla mandataria del raggruppamento partecipante, seppur non sottoscritto da quest’ultima, allorquando, in una gara telematica, il deposito del documento sulla piattaforma telematica sia stato effettuato utilizzando la casella di posta certificata della mandataria.

In tal caso infatti alcuno degli interessi cui è preordinato l’adempimento omesso (sottoscrizione) è in concreto pregiudicato (1).

 

(1) Cfr. in senso conforme TAR Liguria, Sez. I, 1 luglio 2019, n. 593; Delibera ANAC n. 265 del 17 marzo 2020

 

 

 

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