Consiglio di Stato, Sezione IV, 9 marzo 2020, n. 1686

La sospensione dell’efficacia del provvedimento e la rimessione in termini per l’esercizio di tutti gli atti di partecipazione costituiscono adeguata tutela delle prerogative di partecipazione al procedimento del destinatario. La tutela delle facoltà di partecipazione al procedimento non necessita di annullamento del provvedimento con reiterazione ex novo del procedimento: a prescindere dal nomen iuris, una formale sospensione dell’efficacia del provvedimento, con nuova valutazione al termine della rinnovata fase dialettica, è pienamente satisfattiva in quanto equivalente, nella sostanza, ad annullamento

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