Consiglio di Stato, sez. V, 17 gennaio 2020, n. 431

1. La parola “personale” contenuta nel secondo comma dell’art. 42 del Codice dei Contratti Pubblici deve essere intesa in senso estensivo, ricomprendendo tale espressione non solo i rapporti di lavoro subordinato, ma anche quelli di consulenza. 

2. Il conflitto di interessi non presuppone la realizzazione di un vantaggio competitivo, ma il potenziale rischio di minaccia alla imparzialità amministrativa.

 

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