C.G.A.Sicilia, 31 dicembre 2019, n. 1100

Dal combinato disposto degli artt. 112 co. 5 e 114 co. 7 c.p.a. deriva che l’istanza di chiarimenti proposta dal commissario ad acta non è qualificabile come azione di ottemperanza in senso tecnico-giuridico. Ciò non toglie, tuttavia, che la decisione del giudice dell’ottemperanza intervenuta sul punto resti assoggettata al fisiologico regime impugnatorio tipico delle pronunce giurisdizionali, consentendo l’esperibilità dell’appello unicamente quando “i chiarimenti” hanno contenuto decisorio.

 

 

 

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