Consiglio di Stato sez. v 8 agosto 2019 n. 5628

1. Appare condivisibile la pronuncia di primo grado secondo cui «in presenza del riferimento negli atti posti a base della procedura di gara all’esercizio del potere attribuito dall’art. 63, comma 2, lett. c), del D.lgs. n. 50 del 2016, non oggetto di alcuna contestazione negli atti di gravame, non possa ritenersi fondata la censura proposta solo con riferimento al superamento del valore dei limiti di soglia comunitaria, avendo l’Amministrazione superato tale limite, facendo applicazione di uno specifico potere attribuitole dall’ordinamento».

 

 

 

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