Consiglio di Stato, Sezione V, 31 dicembre 2018, n. 7315

Non occorre la comunicazione di avvio con riguardo a procedure concorsuali nei confronti di chi ha formulato domanda di ammissione alla selezione, trattandosi di un procedimento al quale gli interessati hanno chiesto di partecipare e manifestato le proprie preferenze.

 

Il vizio di eccesso di potere per contraddittorietà tra gli atti può configurarsi solo allorché sussista, tra più atti successivi di un medesimo procedimento, un contrasto inconciliabile, tale da far dubitare su quale sia l’effettiva volontà dell’Amministrazione, mentre non sussiste tra atti di distinti ed autonomi procedimenti quando si tratti di provvedimenti che, pur riguardando lo stesso oggetto, siano stati adottati all’esito di procedimenti indipendenti e ad intervalli di tempo l’uno dall’altro (in termini, tra le tante, Cons. Stato, V, 7 febbraio 2018, n. 806).

 

 

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