Cons. Stato, Sez. III, 27 settembre 2018, n. 5551

1. La clausola sociale ex art. 50 D. lgs. n. 50/2016 deve essere interpretata conformemente ai principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza e in modo da non limitare la libertà di iniziativa economica e, comunque, evitando di attribuirle un effetto automaticamente e rigidamente escludente; conseguentemente, l’obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell’appaltatore uscente nello stesso posto di lavoro e nel contesto dello stesso appalto, deve essere armonizzato e reso compatibile con l’organizzazione di impresa prescelta dall’imprenditore subentrante.

2. La clausola sociale costituisce uno strumento per garantire la continuità e la stabilità occupazionale dei lavoratori.

  1. Conforme: Cons. Stato, Sez. III, 5 maggio 2017, n. 2078;
  2. Conformi:  Cons. Stato, sez. V, 7 giugno 2016, n. 2433; Cons. Stato, sez. III, 30 marzo 2016, n. 1255; Cons. Stato, sez. V, 25 gennaio 2016, n. 242; Cons. Stato, sez. VI, 27 novembre 2014, n. 589.

 

 


 

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