Cons. Stato, Sez. V, 24 settembre 2018, n. 5500

1. Nei Contratti pubblici l’obbligo dichiarativo degli illeciti professionali riguarda  tutti gli eventi che, benché oggetto di contestazione ed ancora sub iudice, abbiano dato corso ad azioni di risoluzione contrattuale ovvero ad azioni risarcitorie ad iniziativa del committente pubblico.

2. L’art. 2504-bis, comma 1, c.c., nel testo modificato dal d.lgs. n. 6-2003 (Riforma del diritto societario), sancisce che la società risultante dalla fusione o quella incorporante (nell’ipotesi di fusione per incorporazione) assume i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti anteriori alla fusione.  Ed infatti non si determina l’estinzione della società incorporata, né l’istituzione di un nuovo soggetto di diritto, ma si realizza una integrazione reciproca delle società partecipanti alla fusione, dando vita ad una vicenda meramente evolutiva. In capo all’incorporante sussistono gli obblighi dichiarativi e le possibili conseguenze espulsive anche con riferimento alle società partecipanti alla fusione.

 

 

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