Cons. Stato, Sez. V, 2 agosto 2018, n. 4778

1. Tutte queste previsioni di lex specialis depongono nell’univoco senso che alla qualificazione formale del contratto data dalla stessa ASM Voghera corrisponde la reale sostanza economica dello stesso. Infatti, la prestazione principale consiste nell’esecuzione del servizio di raccolta dei rifiuti plastici derivanti dalla raccolta differenziata svolta dalla stazione appaltante per il successivo avvio al recupero. (…) L’acquisto della proprietà del materiale plastico in capo a quest’ultimo [ndr. l’affidatario] e l’onere per il medesimo di corrispondere un corrispettivo alla stazione appaltante non elimina la funzione causale dell’appalto di servizi ed in particolare l’elemento principale dello scambio economico consistente nella prestazione di un facere. L’effetto traslativo previsto è dunque strumentale all’esecuzione del servizio di raccolta e avvio al recupero della plastica.

2. La formula matematica impiegata dall’appellante nell’attribuire i punteggi per le offerte economiche determina un irragionevole appiattimento del range valutativo previsto nel bando di gara sulla base dei pesi in esso fissati per le due componenti delle offerte. Da questa sproporzione si può dunque ricavare l’illegittimità dalla formula matematica, perché incentrata invece sui valori assoluti dei rialzi sulla base d’asta, che inevitabilmente diminuiscono il divario tra le offerte, a tutto detrimento del peso dell’offerta economica prestabilito nella normativa di gara, anziché sulla loro incidenza percentuale rispetto alla medesima base.

1. Nello stesso senso Cons. Stato, Sez. V, 28 febbraio 2018, n. 1228.

2. Sul punto si vedano anche: Cons. Stato, sez. V, 14 agosto 2017, n. 4004; Cons. Stato, sez. V, 28 agosto 2017, n. 4081.

 

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