Consiglio di Stato, sez. V, 23 luglio 2018, n. 4442

Nelle gare pubbliche, soltanto a seguito della comunicazione prevista dall’art. 76, comma 5, d.lgs. n. 50/2016, avente ad oggetto la comunicazione dell’aggiudicazione definitiva a tutti gli interessati, decorrono i termini per l’impugnazione dell’aggiudicazione, a nulla rilevando - ai fini della determinazione del dies a quo per la proposizione del ricorso - né la pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione sulla GURI, né la partecipazione di un rappresentante della ditta ricorrente nella seduta pubblica nel corso della quale è stata data comunicazione dei punteggi dell’offerta tecnica ottenuti dalle ditte concorrenti, sono state aperte le buste contenenti le offerte economiche, è stata stilata la graduatoria finale ed è stato dichiarato che l’offerta classificatasi al primo posto in graduatoria era quella della ditta controinteressata

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 49.90 €

Sei già abbonato? Accedi