TAR Lazio, Sez. I-bis, 4 maggio 2018, n. 5022 e n. 5023

La previsione di criteri di aggiudicazione di tipo on/off, e cioè di criteri in base ai quali i concorrenti si limitano ad evidenziare in offerta di essere in possesso di determinate caratteristiche aziendali (es: delle certificazioni di qualità), o si rendono disponibili ad adeguare le modalità esecutive minime previste dal capitolato alle migliorie richieste dall’amministrazione (conseguendo sol così il punteggio massimo previsto, che altrimenti equivarrebbe a zero punti, senza possibilità di graduazione), ha l’effetto di appiattire la valutazione tecnica e di attribuire un peso decisivo all’offerta economica, snaturando così il criterio di aggiudicazione previsto (miglior rapporto qualità/prezzo), peraltro nell’ambito di un appalto di servizi cd. labour intensive (per i quali, com’è noto, lo stesso codice inibisce la scelta del criterio del “solo prezzo” o del “solo costo”).

 

 

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