Tar Milano, sez. IV, 9 gennaio 2019 n. 40

  1. Nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica in cui vi è un’unica modalità di presentazione dell’offerta, predeterminata dalla stazione appaltante, o prescritta dalla legge, senza margine di scelta per il concorrente, e il cui controllo è sottratto al concorrente stesso, il malfunzionamento del sistema di presentazione dell’offerta non può andare a danno dell’offerente.
  2. Il comma 9 dell’articolo 83 del D.lgs n. 50/2016 sottrae espressamente dall’ambito di applicazione dell’istituto l’offerta tecnica e l’offerta economica.
  3. La valutazione dell’affidabilità professionale della concorrente in relazione a inadempimenti contrattuali di cui la stessa si sia resa responsabile è di norma rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, con la conseguenza che, ove questa ritenga di non attivarsi per l’esclusione dalla gara, è precluso al Giudice amministrativo di pronunciarsi rispetto a poteri non ancora esercitati.

 

 

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