Tar Basilicata, Sez. I, 7 gennaio 2019, n. 33

  1. Il Legislatore non obbliga i partecipanti ad una gara all’utilizzo di uno specifico formato per il DGUE, limitandosi a prescriverne la dematerializzazione.
  2. L’utilizzo di un format diverso da quello indicato dalla legge di gara non genera incertezza riguardo al contenuto, alla provenienza o all’integrità del documento, né impone alla stazione appaltante il compimento di adempimenti tecnologici eccessivamente onerosi  nella misura in cui la verifica contenutistica del documento sia possibile e non comporti alcuna apprezzabile difficoltà.
  3. Dalla non essenzialità di tale violazione di tipo formale discende l’inapplicabilità della disciplina del soccorso istruttorio ex dell’art. 83, co. 9, del d. lgs. n. 50/2016.

 

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