Cons. Stato, Adunanza plen., 14 dicembre 2018, n. 17 e n. 18 - QUESTIONI DI INTERESSE GENERALE

In materia di nomina e di composizione della sottocommissione degli esami di abilitazione all'esercizio delle professioni forensi si applica l’art. 47 della legge 31.12.2012, n. 247, non ricompreso nel differimento previsto dal successivo art. 49 della legge stessa. Infatti, detto articolo è immediatamente operativo e da ciò discende che questa è ratione temporis la disposizione applicabile.

Dalla immediata applicazione dell’art. 47 della legge n. 247/2012 consegue che è venuto meno il principio c.d. di fungibilità dei componenti delle commissioni giudicatrici degli esami di abilitazione all'esercizio delle professioni forensi, in passato applicabile ex art. 22, comma 5, r.d.l. n. 1578/1933.

Pertanto, è viziato l’operato delle sottocommissioni di esame che procedano alla elaborazione dei sub criteri, alla correzione degli elaborati scritti ed allo svolgimento dell’esame orale in assenza di commissari appartenenti a ciascuna delle categorie professionali indicate sub art. 47 della legge n. 247/2012.

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