Cons. Stato, Sez. IV, 10 ottobre 2018, n. 5820

1. L’iscrizione di una strada nell’elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa del Comune, ponendo una semplice presunzione di pubblicità dell’uso, superabile con la prova contraria della natura della strada e dell’inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività mediante un’azione negatoria di servitù.

In senso conforme: Cass. civile, SS. UU., 23 dicembre 2016, n. 26897; Cons.Stato Sez. IV, 19 marzo 2015, n. 1515; Cons.Stato Sez, VI, 8 ottobre 2013,  n. 4952; Cass. Civ; 19 ottobre 2015 n. 21125. 

 

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