T.R.G.A. Bolzano, sez. I, 11 ottobre 2018, n. 292

1. Stante la mancata pubblicazione sul profilo del committente del provvedimento d’ammissione ai sensi dell’art. 29, co. 1, del D.Lgs. 50/2016, deve essere disattesa l’eccezione d’inammissibilità del gravame per tardività. Infatti, l’onere d’immediata impugnativa dell’altrui ammissione alla procedura di gara senza attendere l’aggiudicazione, previsto dalla disposizione di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., è subordinato alla pubblicazione degli atti della procedura ai sensi dell’art. 29, comma 1, D.Lgs. 50/2016; in assenza di quest’ultima, anche se dovesse registrarsi la presenza del delegato dell’impresa alla seduta di gara, non può essere configurato un valore provvedimentale autonomo all’atto di ammissione alla procedura, sicché l’impugnazione dev’essere svolta soltanto al momento dell’aggiudicazione (1).

(1) Conformi: T.A.R. Bari, Sez. III, 25.6.2018, n. 934; T.A.R. Catanzaro, 15.6.2018, n. 1243; Cons. di St., Sez. V, 8.6.2018, n. 3483; T.A.R. Torino, 26.2.2018, n. 262.

Contrarie: T.A.R. Toscana, sez. I, 18.4.2017, n. 582; T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sez. I, 5.2.2018, n. 28; Cons. di St., sez. VI, 13.12.2017, n. 5870

2. Quanto disposto dagli artt. 95, co. 10, e 97, commi 5 e 6, del D.Lgs. n. 50/2016 non consente di ritenere ex se anomala, e dunque da escludere, un’offerta che indichi valori del costo della manodopera inferiori a quelli indicati dalla stazione appaltante, dovendo essi essere valutati nell’ambito della verifica di congruità (2). Non esiste infatti alcun automatismo escludente nel caso d’indicazione nell’offerta di un costo della manodopera inferiore a quello determinato dalla stazione appaltante.

(2) Conformi: Cons. di St., Sez. III, 13.3.2018, n. 1609; Cons. di St., Sez. V, 6.2.2017, n. 501.

 

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