Tar Puglia, Bari sez. I, 15 ottobre 2018, n. 1302

1. L'insieme delle informazioni prestazionali necessarie per la produzione di un preventivo di fornitura o per la stipula di un contratto di fornitura sottoposto a condizione risolutiva sono esattamente identiche e comportano, in entrambi i casi, una pari ostensione - dal partecipante alla gara al fornitore - di una serie di informazioni rilevanti, di per sé tuttavia non distorsive della concorrenza, in quanto costituenti mera comunicazione di dati pubblici per fini di tipo imprenditoriale o commerciale (la presenza di un bando di gara, la richiesta di un certo tipo di fornitura, le attività accessorie richieste, ecc.).

2. Se, a fronte dell’acquisizione di tali informazioni, il fornitore decide di presentarsi anch’esso come partecipante alla gara, non commette per ciò solo alcun illecito concorrenziale, al contrario evidenziandosi, in caso di sua esclusione, una inammissibile violazione del favor partecipationis, oltre che una illegittima compressione del diritto di iniziativa economica tutelato dall’art. 41 della Costituzione.

 

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