Cons. Stato, sez. V, 23 agosto 2018, n. 5036 e Cons. Stato, sez. V, 27 marzo 2018, n. 1902

Il fine della riforma è quello di evitare il proliferare di ricorsi incidentali plurimi e incrociati… Tale sistema impone infatti a ciascun operatore economico di attivarsi giudizialmente per reagire a statuizioni ritenute lesive a partire da una data fissa e certa. La preventiva tipizzazione dell’interesse al ricorso recata dal nuovo mini rito risulta così incompatibile con l’attivazione di ricorsi incidentali escludenti di fatto elusivi dei termini imposti dal legislatore.

L’espressa menzione nell’art. 120 comma 2 bis c.p.a. del ricorso incidentale, in uno all’esigenza di concentrazione in un unico giudizio di tutte le questioni attinenti alla fase di ammissione ed esclusione dei concorrenti, porta a ritenere che la portata del rimedio processuale del ricorso incidentale risulti ancora ammissibile nella materia appalti e connessa all’interesse che sorge in dipendenza della domanda proposta in via principale.

 

 

 

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