Tar Puglia, sez. II, 28 giugno 2018, n.946

  1. Il ricorso in materia di appalti è tempestivo se presentato entro trenta giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione definitiva contenente la compiuta motivazione, non potendo ammettersi una lesività ipotetica o virtuale basata sulla conoscenza del solo dispositivo negativo del provvedimento.
  2. Negli appalti pubblici la valutazione della Commissione giudicatrice sulle offerte presentate dai partecipanti costituisce espressione di attività tecnico discrezionale, suscettibile di sindacato estrinseco in sede giurisdizionale nei limiti della manifesta irragionevolezza. Mentre può dar luogo eccezionalmente ad un sindacato di tipo intrinseco solo quando venga in rilievo un vizio che attiene alla palese scorrettezza dell’operazione tecnica o, meglio del procedimento tecnico applicativo eseguito .

(1)   Conforme TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, n.1, TAR Lazio Roma, sez.V, 5 gennaio 2018, n. 107, Cons. Stato, se. V, 3 febbraio 2016 n.408, Cons. Stato, se. V, 5 febbraio 2018 n.718, Cons. Stato, sez. V, 8 novembre 2012 n.5681; in senso difforme TAR Lazio, sez. I, 20 aprile 2018, n.4407, Cons. Stato sez. V, 23 gennaio 2018, n. 421.

(2)   Conforme TAR Puglia Lecce sez.III, 2 ottobre 2017 n. 1557; Cons. Stato, sez. V, 16 gennaio 2017, n.99; Cons. Stato, sez. V, 23 giugn0 2014, n.3132.

 

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