Cons. Stato, Sez. VI, 9 luglio 2018, n. 4178

1.L'utilizzo del termine “convenzione” non è sufficiente per escludere l'applicazione della normativa di cui al D. lgs. n. 50 del 2016.

2. Una prestazione può essere ricondotta alla nozione di appalto di servizi anche se prevede il solo rimborso spese. L'espressione “contratti a titolo oneroso” può assumere per il contratto pubblico un significato attenuato o in parte diverso rispetto all’accezione tradizionale e propria del diritto pivato. La ratio di mercato, di garanzia della serietà dell’offerta e di affidabilità dell’offerente, può essere ragionevolmente assicurata da altri vantaggi, economicamente apprezzabili anche se non direttamente finanziari, potenzialmente derivanti dal contratto”.

3. La sanzione ex art. 121 c.p.a. si applica alle ipotesi in cui il contratto risulti inefficace per omessa pubblicità del bando o dell'avviso. Ne consegue, quindi, che, laddove non sia previsto un obbligo di indizione della gara, non possono trovare applicazione né la norma in parola, né, tantomeno, le sanzioni ex art. 123 c.p.a. .

  1. Conforme: Cons. Stato, Sez. V, 3 ottobre 2017, n. 4614;
  2. Conforme: Cons. Stato, Sez. IV, 20 gennaio 2015, n. 140.

 

 

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