Cons. Stato, Sez. III, 4 maggio 2018, n. 2663

1. Allorquando un operatore economico interessato a prender parte a una procedura di gara sia consapevole, sin dalla pubblicazione del bando, di non poter presentare un’offerta remunerativa e allo stesso tempo adeguata, stante la sottostima dell’importo posto a base di gara, egli è tenuto a procedere all’immediata impugnazione della relativa clausola, senza attendere l’esito della procedura.

2. Condiviso è invero che fra le clausole cd. “escludenti”, come tali necessitanti di immediata e autonoma impugnazione, rientrano anche quelle che rendono la partecipazione (possibile ma) inutile, contra ius, eccessivamente gravosa sul piano tecnico ed economico.

(2) Conforme Cons. Stato, sez. III, 18 aprile 2017, n. 1809; Idem, sez. IV, 11 ottobre 2016, n. 4180.

 

 

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